Camminando con le cornacchie

46507580_10218280862362057_7924410344124973056_n

DemerzelevMinore di Trex #5

Luigi Antioco Tuveri (Milano, 1964), sardo a metà. Perito Industriale, tre figli; scrive per ricordare a sé e al futuro d’esistere. Ha pubblicato racconti in rivista, raccolte, blog, quotidiani. Il suo stile non è vincolato a nessun genere letterario, ama sia la fantascienza che la narrazione a sfondo sociale, il giallo, il noir, il cyber-punk, l’erotico, il classico ottocentesco e per cena una piadina. Oggi ci presenta il racconto Camminando con le Cornacchie del quale lasciamo scegliere a voi il genere.

Che dire? Scenicchia una Sega #1, sabato 8 dicembre, è stato un carico di momenti pazzeschi che ancora ci stanno impressi a fuoco nei cervelletti (qui). Polemichette infiammanti a destra e a manca come per esempio Andrea Frau vs Alfredo Zucchi, Andrea Frau vs Luca Mignola, Andrea Frau vs Francesco Quatraro, Andrea Frau vs Vanni Santoni, la Regina Elisabetta e tutta la Teogonia. E poi il Santoni che nebulizza nell’aria essenza di Scenicchia e incanta l’intera sala, mette in dubbio la riapertura di Scrittori Precari, ed ecco che Gianluca Liguori si smarca e ribadisce con forza che i lavori sono partiti. E poi ancora la pioggia trappacchiola che il buon DJicchio “Martelli” Pazzesco e la nostra social queen DJicchia Kant’OX ci hanno fatto piovere addosso dalle casse del dj set. Doveva essere la Toscana contro il resto del mondo, ma è stata in realtà una grande orgia di nomi pazzeschi, birrette genkidama (copyright Marinelli, pace all’anima sua) e tante tante risate. Nei prossimi giorni avremo modo di ringraziare più approfonditamente e sbobinare alcuni degli interventi più interessanti. Un sentito grazie a tutti i partecipanti, ai pazienti Crapulani+Zandomeneghi&Nannini, e ai ragazzi dello Sparwasser.

E adesso, buona lettura.

Continua a leggere

Annunci

La Letteratura Pazzesca in Italia (Nuova Edizione 2018)

lettpazzital

La Letteratura Pazzesca in Italia, Nuova Edizione 2018

Fervono i preparativi finali per Scenicchia una sega #1 (PRATICAMENTE UN FESTIVAL), l’evento choccante dell’anno organizzato da Crapula Club e Verde con cui questa sera daremo la stura definitiva alla millenaria rivalità Firenze-resto del mondo, cancelleremo la S-WORD dal vocabolario della neolitweb post-millennials e vareremo il NOVO PAZZESCO ROMANO. Cosa succederà tra poche ore è presto detto: alle 20:30 presenteremo l’antologia Anatomè (Ensemble Edizioni 2018) insieme al curatore Andrea Zandomeneghi, all’autrice Erika Nannini e agli autori Luca Mignola e Alfredo Zucchi; dalle 22 letture ad alta voce con microfono aperto (massimo 10 minuti, un testo tuo meglio se inedito e uno altrui meglio se non di tuo cugino poeta EAP) e poi: LO SCENICCHIOMETRO, il pazzesco concorso a premi con in palio ai primi tre classificati volumi di prestigio riconducibili al milieu della scenicchia; l’elezione di MISTER SCENICCHIA (in lizza: Simone Lisi, Dario De Cristofaro, Francesco D’Isa); i pazzeschi DJ set di DJ PAZZESCO e DJ KANT’OX.
Ma il momento topico della serata sarà il debutto dell’incredibile numero cartaceo confezionato in inter-redazione Crapula/Verde con l’apporto esclusivo di Alessio Mosca. La pubblicazione contiene un editoriale firmato dal Commissario Pierluca D’Antuono e da Herr Alfredo Zucchi, una lista incompleta e mobile della Letteratura Pazzesca in Italia (Nuova Edizione 2018), un racconto inedito di Simone Lisi e l’anteprima memetica del numero 1 di Rivista Pazzesca.
Vi aspettiamo dalle 20:30 allo Sparwasser, in Via del Pigneto 215 a Roma. Ingresso gratuito con tessera Arci.
Continua a leggere

Precipizialità (Anatomè 2018)

cadavreexquis

Praticamente una delle feste. LA festa, invece, è qui

Amiche e amici crapuliani e non, il testo che leggiamo oggi è un estratto da Precipizialità, il racconto di Andrea Zandomeneghi contenuto in Anatomè – Dissezioni narrative, a cura di Antonio Russo de Vivo e Andrea Zandomeneghi, uscito a ottobre 2018 per i tipi di Ensemble edizioni (la trovate qui, qui invece una bella segnalazione del volume). Presenteremo l’antologia sabato 8 dicembre alle 20:30 allo Sparwasser, a Roma: saranno con noi Luca “El Miño Maravilla” Mignola, Erika “Amerika” Nannini, Alfredo “The Boss” Zucchi e Luca “Er Cane Malefico” Marinelli (ci stiamo lavorando).
Nell’immagine: una delle feste che si terranno a Roma sabato 8 dicembre 2018. Alle 20:30 invece, comincerà Scenicchia una Sega #1 – Praticamente un festival, LA festa evento dell’anno e unica in cui troverete torte salate, combattimenti tra cavalli e un numero speciale stampato in tiratura limitata ad hoc (Verde torna al cartaceo). È abbastanza chiaro? (Ci siamo capiti).
Buona lettura.

Continua a leggere

Il vuoto e la Madonna

46915765_2135517969998548_5466817305595871232_n

SCENICCHIA UNA SEGA #1 PRATICAMENTE UN FESTIVAL- SABATO 8 DICEMBRE 2018- SPARWASSER ORE 20:00

Amici, per superare la concorrenza dei lit-bot, riviste intelligenze artificiali, finanziate da oscuri fondi editoriali russi, Verde corre ai ripari e segue l’esempio delle grandi fusioni  e/o sinergie (Bayer-Monsanto, Luxottica-Essylor, Google Android), ergo:
dopo Mondazzoli, Repubblampa (O Stampubblica), Veltrusconi, Renzusconi, Quarau, Santamerro’s, Carell’tuono, Barbierinelli, De Capitenelli, è giunto il turno di un Godzilla nato dall’odio per le conventicole e le frustrazioni da insel (TM): VERDAPULA, Il Tetsuo vorace di sangue di vergini ancora impubblicati.
Do you remember il capitoletto sulle sinergie in NO LOGO dell’amica Klein? (Segnaliamo una sua intervista sul numero 36 di Congegno Rivista a cura di Mario Bolognini).
Avete presente il finale di Tetsuo? Ecco, con Crapula potrebbe accadere una cosa così: la fusione e la creazione di un’unica macchina pronta a seminare caos, scissioni e morte nella lit-web. Arterie, condensatori, plasma, olio per motori, circuiti, cavi, vene, ossa, feed, rss, like, condivisioni, tanto (troppo) facebook, commenti, segnalazioni, troll, liti, incomprensioni, dossieraggi, liste nere, endorsment, colpacci, parente contro genna, fallimenti, tempo buttato, lavoro gratuito, gloria e fama solo sull’elettrocarta, ma manco quello, pulsioni luddiste, reputazioni a rischio, lavori da educatori, imprenditori, broker, funeral planner in bilico, ebook e ferite da carta, boicottaggi, cyberbullismo, crociate antisessiste, convenevoli che durano pochi secondi, reale lit wrestling e strette di mano poco convinte.

Sabato siamo quasi al completo, solo un concetto e una persona impediscono che VERDE si ricomponga come un Frankenstein: LO CHEF BARBIERI, con le sue camicie floreali, psichedeliche, pensate dal grafico di Crack Rivista, con il suo tortellino carnivoro nel taschino, ghiotto di mosche e lit blogger, e il punk rock, che pensavamo attaccato a dei sondini, accudito, pettinato da suore tipo bambolina-vegetale a letto, invece no, colpo di reni del PUNK-ROCK, che ci priva di un valente ex? lit-wrestler. Sabato, quindi, saremo incompleti e bellissimi, come La Sagrada Familia.
Per suggellare questo incontro Verde-Crapula (non nel senso pugilistico del termine, almeno per ora) colmo di pregiudizi e diffidenze, oggi pubblichiamo un racconto del bombarolo voyeur e pazzesco Alfredo Zucchi dal titolo Il vuoto e la Madonna (ma si eccita come, di preciso? è un feticista degli ordigni? Alfredo è un amico, è il Claudio Santamaria delle Lettere, ma no, Verde è non violenta; ci spiace Al, la bomba ci piace solo boomeranga. Come dite? Dovremmo leggere il libro? Non abbiamo capito un cazzo, dite? Mah, può essere, ma piano con le parole. Charlton Heston è un amico, ma pure Danilo Dolci). E mercoledì un racconto del tentacolare e pazzesco Andrea Zandomeneghi; è ancora crapulo? boh, nel dubbio se possiamo seminare dubbi e tensioni non sopite, lo facciamo con piacere.
Vi promettiamo però una cosa: non arriveremo mai ad aver profilo fb comune con Crapula, come certe coppiette. Al massimo potremmo mettere ogni mese una foto profilo diversa con il logo della rivista che dissiamo e distruggiamo: come degli scalpi. Prossimo mese: Crack Rivista. Poi sarà il turno di Risme. Scherziamo, komtamini! (da ketamina, spezzare insieme la ketamina, meglio del pane, no? Le ideologie sono crollate, lo sapevate? Cosa rimane? IL CAPS LOCK, crediamo).

QUINDI: Sabato 8 dicembre live dissing con gli amici di Crapula, una sola parola d’ordine: WORDPRESS REALE. 8 dicembre, chiaro? John Smith sarà il nostro Mark Chapman? Se non lui, chi? Laurenzi, Ardacoda, Stagno, Dee o altri patetici troll? Lo scopriremo a Roma, MOLTI TROLL, MOLTO ONORE. E ora buona lettura: c’è Zucchi.

Continua a leggere

La Fornace

46507424_10218280861802043_8109669081218547712_n

Demerzelev – Minore di Trex #4

Domenico Caringella non è nuovo tra le file di Verde e oggi, con La Fornace ci riporta alla tipica irrequietezza delle sue atmosfere. Atmosfere che chi lo segue da anni ha imparato a conoscere. C’è un fiato finalistico in questo e in altri suoi racconti che, invece di elevare, mostra spesso scorci sul lato peggiore dell’umano gettandoli sotto il naso senza giustificarli. Vi lasciamo in compagnia sua e di Demerzelev.

C’è poco da dire, la redazione è riuscita laddove il PD ha fallito finora: fissare una data per il super congresso megagalattico delle moltitudini verdiane. Nome ufficiale? Scenicchia una Sega #1 – Praticamente un Festival. Dove e quando? Sabato 8 dicembre allo Sparwasser in via del Pigneto a Roma. Cos’è? Beh cari, stiamo parlando dell’ultimo atto della disfida Roma-Firenze e praticamente il funerale della Scenicchia. Sarà l’ultima occasione in cui sentirete pronunciare il termine in questione? Probabile. Chi ci sarà all’evento? Innanzitutto autori famosissimi DOP della Toscana e, per la prima volta together in suolo romano, i famosissimi “Gemelli del dolo” Frau e Quaranta; e poi ancora Meredith “Mona” J. Wimbledon, i tre porcellini Seven, Scratchy e Pagliarini (omonimo del grande professore sordocieco fondatore di Verde), il lupo Wolfie Boy; ospiti d’eccezione come Alan, Kimberly e Luciano ovvero i figli del Commissario; John Smith, Melody Stagno, Isabella Ardacoda e Alfredo Laurenzi ovvero i Power Rangers dei coglioni. Ma la lista non finisce qui! Vi aspettiamo a leggere qualcosa, bere e ballare musica demmerda. 

Buona lettura.

Continua a leggere

La scomparsa di Alfio Bonardi

46493612_10218280861042024_6625870524557819904_n

Demerzelev – Minore di Trex #3

Buon lunedì, amici insetti, entomofagi ed entomologi, oggi ospitiamo un bel racconto buzzatiano di Marco Parlato, La scomparsa di Alfio Bonardi.
Una mattina Verde Rivista, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutata, nel suo wordpress, in una mostruosa Crack Rivista! No, peggio, in una Risme Rivista, oddio ancora peggio in Lahar (educatina, raffinata, con tutte le fotine patinate): nooooooooooooooo!
Godetevi il delizioso racconto di Marco e che Khepri ce la mandi buona (o che ci accolga).

Illustrazione di Demerzelev: Minore di Trex #3.
Continua a leggere

Gesù di Nzuzu

2

Demerzelev – Minore di Trex #2

Max Cabrerana si veste da antropologo (anticolonialista?) e ci delizia con questa perla, documentata ed equilibrata: un racconto-reportage sugli albini e la chiesa in Africa. Ecco, se conoscete i racconti di Max sicuramente starete pensando: chi meglio di lui può affrontare temi così delicati in punta di piedi e di fioretto? E invece no! Questo racconto capovolge un prevedibile etnocentrismo per dirti: Ehi, se loro sono selvaggi, noi siamo peggio! Semplicistico e rozzo dite? Beh, visti i tempi, diremmo ISTITUZIONALE.
Ma torniamo a noi: Gesù di Nzunzu, il sesto racconto di Cabrerana per Verde, sembra un Mondo Movie apocrifo e lo si può ricondurre al filone antropologico ed etnografico di Verde insieme al prudente Tsantsa, al raffinato Canto d’uccello per testa di cazzo, e ai più politicizzati (Procura di Catania, dovreste indagare) Agropontino e Mundus Cereris. Potremmo dire MONDO VERDE? (Se ci siamo dimenticati qualcosa scrivetecelo nei commenti). Pensavate che la nostra formazione antropologica si limitasse alla serie di Emanuelle? Contenti di stupirvi, non solo EDUCATORI e ipovedenti dediti al growl, ora anche ETNOGRAFI.

Illustrazione di Demerzelev: Minore di Trex #2.

Continua a leggere

Ringiùgiu

10365722_10204359466250865_5580579628052984448_n

Demerzelev – Minore di Trex #1

Matthew Licht cava dalla tasca un altro pezzetto di America cinematografica, lo spolvera e ce lo punta contro come una .38 o “la sorgente della giovinezza tra due cosce spalancate” (parole sue), ci mostra come tutto abbia da guadagnarci con uno pizzico di atmosfera noir e di observational irony d’oltreoceano. L’illustrazione memistica è ancora una volta fornita da Demerzelev.

La redazione di Verde è in subbuglio per questo: praticamente un festival, open mic, tutti amici molto rissosi, la WrestleMania della lit-web, birrette e abbracci più o meno sinceri. L’otto dicembre portiamo la polemichetta a prendere aria. Che aspettate? Cliccate e confermate la partecipazione che poi finiscono i bicchieri di carta. Apre ufficialmente il countdown: – 17.

Continua a leggere

La Saga delle Sagome #2: ヘミングウェイの拳

Buongiorno dorei 奴隷 dell’Algolit, eccoci giunti alla seconda puntata de La Saga delle Sagome di Francesco Quaranta. Buon viaggio nel Matrix creato da Brother Quaraoke (oppure è esso ad aver creato Quara?) tra misteri babelici e scazzottate mistiche, scopriremo i segreti di un racconto occulto, dello sfingeo Bolognini e dell’ineffabile Algolit. Ora portate le mani al cielo e raccogliete l’energia genkidama, quella di tutte le creature viventi, ne avrete bisogno per affrontate l’Algolit.

Illustrazione della Pink Lodge.

Continua a leggere

NOVO PAZZESCO ROMANO #1: Tentacoli

demerzelevnpr

Demerzelev, Pasolini intervista Ungaretti #10

Chi siamo noi per dubitare che negli ultimi tempi l’interesse per la letteratura fantastica è aumentato vertiginosamente grazie a Luciano, Greg, Veronica, Violetta (Violetta <3), Andrea, Bit, in ultima istanza Vanni e Michele? Nessuno, e infatti oltre all’uso molto personale del materiale visionario soprannaturale insolito e deformante tipico del fantastico ammettiamo pure una risposta critica che ha dato più spazio al dibattito intorno agli sviluppi e alle possibilità di una letteratura che fa di quel materiale il suo pane quotidiano, insomma CMG, Er Di Vita e soprattutto ALCIDE (never forget ALCIDE).
In questo fertilissimo clima impazzito c’è l’impressione che le cose stiano diventando P A Z Z E S C H E e non poteva mancare una nuova rubrica di Verde che testimonierà di questo Nuovo Strano Zeitgeist. Ma non chiamatelo sottogenere, coglioni! Chiamatelo NOVO PAZZESCO ROMANO, da oggi una volta al mese sulla vostra rivista preferita. Perché nella periferia dell’Impero Toscano, a Roma e provincia, esiste una scuola romana di duri romani che fa cose pazzesche. Esempi? Sabato 24 novembre alla Pecora Elettrica e sabato 8 dicembre al Pigneto (praticamente un festival – teaser 1). Abbiamo pazientato abbastanza, ora basta. Qua non si scherza più un cazzo, ragazzi, facciamo sul serio e lo dimostreremo a chi resterà a leggerci. Genna o non Genna.
Gomez Palazzo scrive racconti porno e poi ci mette il postumanesimo per vendere. Come ci ha convinti a pubblicare il suo Tentacoli? Con due frasi. “Solo voi potete pubblicare questo schifo” e “vi ammorberò presto con altre storie impresentabili”.
Perché questo è il NOVO PAZZESCO ROMANO: schifo e altre storie impresentabili.
Ringraziamo romanamente Demerzelev per l’ultimo meme della serie pazzesca Pasolini intervista Ungaretti.
Oggi sabato fascista, Marinelli sarà in radio, domani blocco del traffico, lunedì torna La saga delle sagome.
Ubi maior, come dicevano quelli. A noi, come diciamo noi.
Continua a leggere