GATTINI™#32: FISICA APPLICATA

“La professoressa ci assegnò un progetto scolastico da sviluppare prima della fine del semestre. Avevamo carta bianca sull’idea, sullo sviluppo e sulla presentazione. Lo scopo era trovare un’applicazione pratica a una legge fisica.” È l’incipit di Fisica applicata, l’ultimo racconto prima della pausa estiva. Lo ha scritto AM, per la prima volta con noi, che di sé dice: “Leggo da sempre. Mi piacciono le storie. Mi piace raccontarle. Inseguo una scrittura divertente, auto-ironica e attenta al dettaglio. Amo la natura, i sogni e quello che gli altri non vedono.”
Come ogni anno ci lasciamo con le solite domande: riusciremo a leggere tutti i racconti che ci avete inviato (sono tantissimi, grazie!)? Riusciremo a organizzare la data di Bologna? Quando torneremo a Firenze? E noi, torneremo a settembre? E voi, che intenzioni avete? Saremo ancora i profeti di DeadTamag0tchiche fine farà il nostro contenitore degli orrori indifferenziati aka GATTINI?
Tra un mese esatto tutte le risposte (e il solito mucchietto di discrete novità). Ciao, buone vacanze!

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GATTINI™#31: REALITY

Marco Canneva nasce e vive a Genova. Intrapresi studi farmaceutici si dedica contemporaneamente alla filosofia e alla letteratura francese. Dopo essersi improvvisato traduttore di alcuni ottocenteschi racconti d’oltralpe, e averli molestati con stravaganti dissertazioni, è ora impegnato nella scrittura di storie “originali”. Con Reality è per la prima volta su Verde via GATTINI™ (il nostro contenitore degli orrori indifferenziati).
La copertina è di
DeadTamag0tchi.
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GATTINI™#29: L’ORACOLO

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DeadTamag0tchi after Andy Wahrol, GATTINI

Oltre che per il terzo Sacco di Roma, le morti di Lyda Borelli e di Nannie Doss e la nascita di John Dillinger, un giorno ricorderemo il 2 giugno per L’oracolo, il sesto racconto su Verde via GATTINI di un controllatissimo e a tratti irriconoscibile Max Cabrerana (lacaniani in ascolto, lo stiamo castrando?).
Viva i venerdì (miao), viva la monarchia, viva Elvis El Rey, viva la regina DeadTamag0tchi (copertina).
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GATTINI™#25: CARLOS

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DeadTamag0tchi after Andy Wahrol, GATTINI

Ci teniamo così tanto al contenitore dei nostri orrori indifferenziati (AKA GATTINI) da uscircene noncuranti delle incombenti otto di sera (ha ragione Francesco Quaranta) con un altro racconto di Luca Marinelli. Vi siete mai distesi su una montagna di spazzatura e allargato le braccia per poi muoverle come ali? Provate e diteci se riuscite a spiccare il volo. Il protagonista di Carlos attende solo una persona: il suo angelo che lo salvi dalla zozzura del tempo. 
Noi l’angelo l’abbiamo trovato da tempo, è DeadTamag0tchi, la copertina l’ha disegnata lei. A lunedì, miao.
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GATTINI™#24: OCCHI SCURI

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DeadTamag0tchi after Andy Wahrol, GATTINI

Discendente di un’antica famiglia egemone marchigiana, poi trasferitasi nella Repubblica Popolare di Centocelle durante la sua storica fondazione, si distinse per meriti letterari e politici tra il sottoproletariato analfabeta ma non tra chi, bene o male, sapeva leggere e scrivere. Dionisio Izzek, la nuova scoperta di Verde per GATTINI (il contenitore degli orrori indifferenziati di Verde, ogni qualche il venerdì qui e su Facebook), in fuso orario CEST -8 (colpa del vento) con Occhi scuri (contiene cirillico). È forse questo incanto, l’Inferno? No, è soltanto il venerdì (e allora? Miao).
Copertina di
DeadTamag0tchi.
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GATTINI™#23: MERIDIANA JONES

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DeadTamag0tchi after Andy Wahrol, GATTINI

Maggio 2014, Verde 24 segnava i due anni di pubblicazione del nostro cartaceo. Per l’occasione ci facevamo accompagnare da cinque autori (su sei: eccezione scaramantica Jacopo Marocco) mai apparsi prima sulle nostre pagine: Sergio Peter, Filippo Santaniello, Luca Antonini, Filippo Parodi e l’allora sconosciuto poeta ventiduenne Luca Marinelli (1992), la più giovane penna della nostra gloriosa storia. Primato che si infrange oggi contro la biografia di Paolo Avian, “nato a Savona il 6 maggio 1995. Tramite i giri della vita, sbarca sulla sponda del Naviglio Grande di Milano e si innamora della città. La città non ricambia sempre. Lì però studia i capolavori del maestro Quentin Tarantino e decide di percorrere la sua stessa strada come sceneggiatore. Di giorno lavora in un call center, di notte scrive e sperimenta con il suo Final Draft craccato. Ama il Darjeeling Tea e ha dei piedi bellissimi.”
Meridiana Jones è il suo esordio su GATTINI, il contenitore degli orrori indifferenziati di Verde, ogni qualche venerdì qui e su Facebook.
La copertina miao è di
DeadTamag0tchi.

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