LA SAGA DELLE SAGOME #4: La vie en prose

Buondì, ci teniamo subito a ringraziarvi per la grande partecipazione di ieri al gruppo whatsapp intersezionista e antipatriarcale, possiamo dire, senza tema di smentita, che sia stato un grande successo. Non avevamo mai sentito parlare di ciclo mestruale in quei termini per cui grazie Matti* Grossi. Le discussioni intorno al genere come prigione, alle aspettative, alla profezia che si autoavvera sono state appassionanti, grazie Luci* G.
Luc* M. come sapete sta sperimentando un* pillol* per avere i dolori mestruali ogni mese, per solidarietà, per capire cosa si prova, grazie Luc*, sei un eroe. Vi aspettiamo la prossima domenica dalle 15 alle 17. Tanto dovevamo.
L’affetto del nostro pubblico intanto è stato travolgente, uno squirting geyser d’affetto ci ha inondato in un water boarding d’amore, grazie ragazz*. L’attacco degli INSEL (Involuntary self publisher) capitanati da Nubius Dee con i suoi mille fake è stato poderoso, ma abbiamo tenuto botta. Chi ve lo fa fare? direte voi. L’amore per la Letteratura (teniamo quella L maiuscola al collo, come un amuleto), solo e soltanto quello, amici.

Oggi c’è la quarta puntata de La Saga delle Sagome di  Francesco Quaranta. Buona lettura!
Illustrazione della Pink Lodge.

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A COLPO SICURO #9: Caterina

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Vincenzo Zonno, Caterina, (Pink Lodge 2018)

Eccoci giunti alla nona puntata di A COLPO SICUROla nostra garbata rubrica di recensioni – letture rapide con occhio allenato e esperto. Oggi uno dei nostri migliori lit wrestler, Francesco Quaranta, (cazzo, per l’ennesima volta: non l’oboista!recensisce il libro di un amico di Verde, Caterina di Vincenzo Zonnoche con noi ha pubblicato anche un gran bel racconto intitolato Il Porcile.
Recensione dedicata alla memoria del camerata Genio boxeur, detective e fotomodello, e del compagno Carozzi. Buona lettura. Domani raccontino di Natale (p. k.) dickensiano di Andrea Frau. La copertina è un memicchio di 
Pink Lodge.

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La saga delle sagome #3: Praticamente una guerra

“Pel di Carotaは私に2018年を示しています。Algolitの指で飛び交うパワーの蜃気楼であるsaccenzaの些細なものから生まれた編集事務所間の戦争は、オンライン雑誌のパノラマ全体を包み込んでいます。フォントはもちろんのこと、提携は午後終わり、グループは自分の位置を知らない、それは最も混乱している. AlgolitはFacebookの反応に忠実な兵士の飛行隊を立ち上げることでそれを利用する。虐殺の祭り、そして悪いことは、リフルーソの祭典だ」”
注目は、「餌を与える芸術的な栄誉への希望はない」ため、注目に値するのではなく、怒っている、ALGOLITの暗くて暗い蛇行の中で認識が続く。Francesco QuarantaLa saga delle sagomeの第3の行為の最初の部分(この短い紹介の無用な形容詞使用から気づいたでしょう)。
カバーは、いつものように、
Pink Lodge.
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La Saga delle Sagome #2: ヘミングウェイの拳

Buongiorno dorei 奴隷 dell’Algolit, eccoci giunti alla seconda puntata de La Saga delle Sagome di Francesco Quaranta. Buon viaggio nel Matrix creato da Brother Quaraoke (oppure è esso ad aver creato Quara?) tra misteri babelici e scazzottate mistiche, scopriremo i segreti di un racconto occulto, dello sfingeo Bolognini e dell’ineffabile Algolit. Ora portate le mani al cielo e raccogliete l’energia genkidama, quella di tutte le creature viventi, ne avrete bisogno per affrontate l’Algolit.

Illustrazione della Pink Lodge.

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La Saga delle Sagome #1: Aprire in Notepad

Buongiorno! Oggi Francesco Quaranta nostro ci racconta la prima puntata de La Saga delle Sagome. È una storia misteriosa e manierista, nel senso di Maniero. (Un giorno, a  questo proposito, vi racconteremo dell’affinità Dick-Bolaño teorizzata dal non più carabiniere Luca Marinelli, cacciato dall’arma con disonore dal nuovo capo della polizia J. Smith). Ogni riferimento a fatti o cose reali è assolutamente voluto (tanto abbiamo  appena nominato due direttrici responsabili danarose e coraggiose: le misteriose Elda Brovelli e Nicla Crocitto). Con questa storia, Brother Quaraoke, scrittore di punta della scuderia di Guè Pequeno, ci porterà nei meandri di Verde Rivista, tra gli anfratti sudici della lit-web, tra scazzottate nei simposi e dissing lirici nei teatri dell’opera, nel backstage sconcertante e gnostico della letteratura ucronica alla ricerca del misterioso ALGOLIT. (Sia resa gloria all’ALGOLIT).
Illustrazione della Pink Lodge.

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A COLPO SICURO #8: Dal tuo terrazzo si vede casa mia

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Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia (Pink Lodge 2018)

Buongiorno, come sapete siamo sotto attacco da dei troll (per maggiori informazioni andate sulla nostra pagina fb). Stiamo resistendo eroicamente, ma non neghiamo le difficoltà. Non linkiamo qua la nostra strenua difesa dai troll reazionari, ora torniamo a far rivista, basta sbraitare e contrattaccare. Già dall’editoriale crediamo che i segni della lotta siano visibili, ora siamo un po’ stanchini. Il senso di responsabilità è troppo forte per cui andiamo avanti con i nostri racconti come negli ultimi sei anni. Tre inediti a settimana e illustrazioni, che piova o che nevichi: questa è Verde.
Oggi pubblichiamo l’ottava puntata di
A COLPO SICURO, le recensioni di Verde. Andrea Frau , nostro lit-wrestler di punta, recensisce Dal tuo terrazzo si vede casa mia di Elvis Malaj, feat. Pink Lodge.
Quando vi chiederanno cosa significhi lit-wrestling fate leggere questa recensione e le nostre risposte agli attacchi di John Smith, Melody Stagno and co.
Buona lettura. ¡NO PASARAN!

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A colpo sicuro #7: L’amore a vent’anni

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Giorgio Biferali, L’Amore a Vent’anni (Pink Lodge 2018)

Campionato, scuole, uffici, code sulle autostrade. Ah il caro bastardissimo settembre. 

È il Capodanno di Verde Rivista e la redazione intende inaugurare la nuova stagione al meglio. Tornando a fare una pacata ed equilibrata rivista on-line che scava e spulcia il sano underground letterario del Bel Paese. E ciò, cari amici, a partire proprio da oggi.

Tuttavia. 

Il Commissario è tornato a bullizzare i bimbi in una nuova scuola, Luchino Marinelli è disperso per le valli del piemonte, Andrea Frau si è avventurato fino ad Amburgo per cercare fortuna, Quaranta sta sempre a quel suo fottutissimo bar del cazzo (scusa Quaraoke), Paolo Gamerro ha aperto un nuovo cantiere per l’ennesima Coop (alla faccia della crisi, signora mia), Luca Carelli è tornato al telelavoro dai domiciliari (se l’avete visto in giro, non era lui). Quindi capite da voi che questa cosa della rivista non si poteva iniziare proprio oggi oggi.

In nostro soccorso, la DanteVirgili’s clerks gang convoca l’ormai CDA (Capo Divisione Amici) Stefano Felici, sceglie l’ennesimo libro che non leggeremo e ne fa una recensione perentoria e dirimente: insomma A COLPO SICURO.

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A colpo sicuro #6: Cometa

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Gregorio Magini, Cometa (Pink Lodge 2018)

Cari disagiati della classe neolitweb post millenials non sovranista italiana, come state? Vi immaginiamo rientrati dalle fericchie a buon mercato in Grecia nei vostri ufficicchi stanzette sprofondati nelle scrivanicchie Besta nere alla destra dei letticchi Boris bianchi scrollare Facebook alla ricerca di nostre nuove e che ci trovate invece? Nuova fase nuovo schifo. Noi abbiamo passato una settimana pazzesca: i nostri guai sono cominciati lunedì scorso, con la recensione dell’amico Massimiliano Parente e una serie di post controversi apparsi sulla nostra pagina Facebook (qui tutti). Risultato? Abbiamo perso 37 lettori e siamo terrorizzati dalla prospettiva di perderne ancora.
L’istinto ci suggerisce di chiudere tutto e rifarci una vita fuori dalle scenicchie ingrate, la ragione ci suggerisce di tornare a fare rivista, perché “finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui”.
È il motivo per cui il nostro ex redattore e non più amico né DJ Luca Marinelli ha scelto di inserire negli A colpo sicuro di Verde l’ottimo esordio di Gregorio Greg Magini, già miglior raccontista e memer d’Italia. Cometa, il libro del momento, ha diviso il pubblico come poche altre opere hanno saputo fare in precedenza: per alcuni è “oggetto tanto difficile da incasellare quanto da contenere mentalmente”, per altri è “il libro più assurdo che abbia mai letto … a tratti apocalittico a tratti Lo Sgargabonzi”. Noi non l’abbiamo letto, ma d’altra parte “Farsi amare per pietà, quando l’amore nasce solo dall’ammirazione, è un’idea molto degna di pietà”.
Non siete d’accordo? Ce ne fottiamo: “🎶🎶🎶🎶 La mia crew è un cruciverba senza verticale/Verde Rivista ti manda orizzontale 🎶🎶🎶🎶.”
La copertina è della Pink Lodge. Lunedì prossimo ospiteremo il Commando Interpolazioni. Ciao, non fate troppi pettegolezzi, va bene?
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A colpo sicuro #5: Trilogia dell’inumano

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Trilogia dell’inumano (Pink Lodge 2018)

Shhh. Ascoltate. Lo sentite? Per le strade, nelle piazze, sotto il sole scrocchiarello, un solo grido s’alza ed il core ci ravviva: È arrivato l’arrotino! È arrivato siore e siori, non reca doni, bensì gioia e sorprese a chi ne voglia. Lui v’affila l’arma bianca che di sangue mai è stanca.
Chi non vuole, infastidito, udir il canto del buon uomo, poco importa: ecco il suono della ruota e delle carni. Sorridiamo, cantiam in coro, presto presto, giù i coltelli. Nascondiamo l’arrotino che già accorrono i gendarmi.
Signor agente eddai suvvia, non sia poi così severo, si fa solo per scherzare, noi si va A colpo sicuro!
Ci è sfuggito forse un po’ di mano. Ma questa storiella riassume tutto ciò che c’è da dire sulla rubrica di letture rapide con occhio allenato e esperto di Verde. Oggi abbiamo disturbato Franco Sardo (che è un amico) per recensire Trilogia dell’inumano di Massimiliano Parente (a bigger amico, proprio lui). C’è qualcosa di nuovo in rete, anzi d’antico: è il memicchio di Pink Lodge. Lunedì prossimo il pavido Marinelli ri-slitterà significato e coscienza del miglior raccontista e memer italiano. E ricordate: nel sole di Riccione dio non vi vede, Verde sì.

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A colpo sicuro #4: Nel cuore della notte

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Nel cuore della notte (Pink Lodge 2018)

Ciao sbarbini, com’è andata con le stelle cadenti?  Come siete messi a desideri? È partito almeno un limone? Una palpatina? Mezza? Avete passato una bella serata con i vostri fidanzato o fidanzata? Magari con i vostri genitore 1 e 2. O magari siete incel, buon per voi, buona fortuna.

La vita a volte è strana. Un mese fa il Commissario salta su dicendo che c’ha un amico che fa l’avvocato e gli deve svariati favori. “Perché non sfruttare questa cosa per divertirsi un po’”, ha detto. Vani i tentativi di Frau di spiegare che un amico avvocato non vale come il buono per uscire di prigione del Monopoli. Ma al “Tu che ne sai?” del Commissario nessuno ha saputo ribattere.

Era nata A colpo sicuro: la rubrica dove noi di redazione (SPOILER: e non solo) spremiamo al massimo le nostre doti valutative, estetiche, filologiche, eziologiche, entomologiche e francologiche per girare attorno all’apparente ostacolo della mancata lettura di un opera a tutti gli effetti concepita per essere letta, a prima vista.

Ma basta convenevoli: oggi tocca a Marco Rossari e al suo Nel cuore della notte recensito da un redivivo Francesco Quaranta. Stiamo trattando il rilascio del nostro, auto esiliatosi in casa in compagnia di Mino Raiola, il quale adesso non intende più levare le tende né permettere che Francesco lasci casa propria, non prima di aver completato il “grande romanzo italiano”. 

Che dire ragazzi: A COLPO SICURO! Lo smemicchio è della Pink Lodge.

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