Carteggio impossibile

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Federica Rodella

Luca Marinelli ha deciso per il momento di non prendere parte al dibattito sulla crisi di Verde (qui tutto), ma ha consegnato in redazione Carteggio impossibile, un racconto delicato eppure oscuro che avremmo potuto leggere in Rosa! e che già dalla dedica lascia intuire i suoi sentimenti su questi giorni. D’altronde, “Se il tempo fosse uno scorcio notturno tu saresti una frattura nel manto stradale.” E Luca le fratture le adora (due anni fa).
Il collage è di Federica Rodella. Domani sera saremo a San Lorenzo, Roma, per la quarta serata di 8×8 a tifare Stefano Felici (nonostante tutto). Vi aspettiamo!
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Libero

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Per la prima volta nella storia di Verde usciamo senza illustrazione e con sfondo nero, una precisa richiesta di Luca Marinelli. Il perché (una questione privata) lo abbiamo scoperto leggendo Libero. Luca sta bene e dopo i fasti bolognesi e fiorentini questo è il suo primo racconto da un bel pezzo, quasi un anno (ma non è stato senza far niente, anzi: la forse scissione Guida42 è bellissima ed è anche su Facebook): noi siamo molto contenti, e così speriamo di voi. ROCKMENIA! Venerdì Sergio Caruso ci presenterà il suo nuovo vicino di casa, vi aspettiamo.
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Insanguinato e seminudo per Verde

A fine settembre Luca Marinelli ha passato tre giorni seduto da solo a leggere “La Distruzione” di Dante Virgili, nel chiostro del Museo Novecento. I nostri amici fiorentini, persuasi di avere di fronte Tommaso Madras, lo hanno trovato perduto e stordito, “per questo molto bene”. Un mese più tardi, a Roma, Marinelli ha trascorso la notte di Halloween da Orfeo, sulla Tuscolana, dove decorosamente ubriaco ha letto il racconto “Debugging Milosevic”, presentandolo come inedito, incompiuto e orgogliosamente anti ottomano.
Il 3 novembre, dopo un risveglio traumatico in una località segreta della bassa Prenestina, una rissa sulle scalinate del Palazzo delle Esposizioni e una spesa di 135 euro in albi de Les Humanoïdes Associés ai banchi di Piazza della Repubblica, ha perso il treno per Bologna.
Se Luca Marinelli vi ricorda un messicano perduto in Messico, bravi, avete studiato, siete completamente fuori strada; è piuttosto uno sradicato il cui moto esistenziale è descritto dal movimento del cordino di uno yo-yo, senza direzione, senza progresso, in balia dell’entropia. Luca Marinelli non cerca nulla, la sua vita non ha uno scopo, è nelle mani del caso, è uno schlemihl Insanguinato e seminudo per Verde a cui piacciono molto le mucche di Emmeppi. Continua a leggere

BUIO PESTO@TODO MODO#1: ESTINZIONE

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Luca Marinelli, fotografia di Francesco Vignozzi

Il 13 maggio scorso una nutrita delegazione di Verde era a Firenze, alla libreria Todo Modo, in compagnia degli inseparabili sodali In fuga dalla bocciofila. A partire da oggi, ogni mercoledì, pubblicheremo i racconti inediti a tema Buio Pesto che abbiamo scritto apposta per la serata. Cominciamo con Estinzione di Luca Marinelli (qui anche in video).
Fotografia di Francesco Vignozzi.
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GATTINI™#25: CARLOS

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DeadTamag0tchi after Andy Wahrol, GATTINI

Ci teniamo così tanto al contenitore dei nostri orrori indifferenziati (AKA GATTINI) da uscircene noncuranti delle incombenti otto di sera (ha ragione Francesco Quaranta) con un altro racconto di Luca Marinelli. Vi siete mai distesi su una montagna di spazzatura e allargato le braccia per poi muoverle come ali? Provate e diteci se riuscite a spiccare il volo. Il protagonista di Carlos attende solo una persona: il suo angelo che lo salvi dalla zozzura del tempo. 
Noi l’angelo l’abbiamo trovato da tempo, è DeadTamag0tchi, la copertina l’ha disegnata lei. A lunedì, miao.
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STORIA DI UN AVVICINAMENTO TORTUOSO

Luca Marinelli, Storia di un avvicinamento tortuoso: “Questa è la zoomata iniziale su di me che mi uccido; perché ho deciso di abitare una casa come presenza e fantasma. È autoconclusivo, perché appunto mi uccido; ma avrà anche un seguito, in seguito. Volevo proporlo per il futuro” (dice Alessio Posar che questo è un buon pitch: siamo d’accordo, qualsiasi cosa voglia dire).
A grande richiesta (nostra) torna DeadTamag0tchi (con Perdonami. E se puoi non morire: meraviglia). Sarà con noi fino a venerdì.
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