LA SCIMMIA (2/1)

Terrorismo, vivisezione e post-11 settembre: sono i temi de La scimmia, il romanzo di fantascienza (definizione dell’autore) che Francesco Cortonesi sta scrivendo per Verde. Oggi leggiamo la prima parte del secondo capitolo (il primo capitolo è qui).
Illustrazione di Red Tweny (The Family, 50x70cm, inchiostro su carta, 2015).

Secondo capitolo

L’ufficio di Marshall Appelwhite si trova al terzo piano. Conosci Appelwhite da due mesi. Ti sei rivolto a lui per curare i tuoi disturbi del sonno. La sua guardia del corpo indossa un completo grigio gessato con maglia a collo alto. È un uomo calvo, sulla quarantina. La sua testa sembra in grado di resistere a un violento colpo sferrato con una spranga di ferro, ma più difficilmente alla deflagrazione di un candelotto di dinamite. Immobile, seduto davanti alla porta, sembra scolpito nella pietra. I suoi muscoli deformano la giacca, i suoi occhiali da sole nascondono il suo sguardo che fissa il metal detector che Appelwhite ha fatto installare dopo l’allarme bomba di gennaio, un vecchio modello dotato di un nastro trasportatore perché ormai molti zaini vengono fabbricati con materiale schermante e riescono a superare i controlli delle nuove strutture a portale. Gli zaini scolastici sono stati inseriti nella lista dei bagagli da non lasciare incustoditi.

Le disposizioni antiterrorismo recentemente approvate prevedono che i negozi di giocattoli siano indicati come obiettivi sensibili. I bambini kamikaze vengono reclutati con la promessa di una nuova Disneyland alla fine del tunnel. Quasi tutti i giocattoli in circolazione sono prodotti dalla Playex, grande società quotata in borsa. La Playex non produce solo giocatoli. La Playex produce cibo, abbigliamento, medicinali e soprattutto armi. La Playex è anche il principale finanziatore dello zoo che si trova sotto l’ufficio di Appelwhite. Ti avvicini alla scrivania tenendo Clara per mano.

«Abbiamo un appuntamento con il signor Appelwithe» dice Clara mostrando il suo documento. «Ho telefonato poco fa».
Tiri fuori dalla tasca della giacca un porta documenti d’acciaio Marc Jacob. Sfili la carta d’identità e l’appoggi sul tavolo. La guardia del corpo di Appelwhite continua a guardare il monitor come se tu non esistessi. Con la mano destra impugna il barcode e lo punta sul codice del tuo documento. Alza leggermente la testa.

«Così lei vive all’ottantacinquesimo».
«All’ottantacinquesimo, esatto. Scala A».
La guardia del corpo ti restituisce il documento.
«Ho sentito che hanno ucciso una scimmia».
«Si, non è stato un incidente».
«Veniva da fuori?»
«Non lo sanno ancora. Difficile credere che sia riuscita a superare il muro».
«Vogliono spaventarci, farci credere che possono colpire quando vogliono. Che non siamo al sicuro».
«Infiltrando una scimmia?»
«Sperimentano la nostra debolezza».
«Non abbiamo mai subito un attentato».
«E la bomba alla macelleria?»
«Solo un petardo. Un ragazzino. Praticamente non ci sono stati danni».
«Certo, un ragazzino. L’ho sentito dire».
«Hanno ingigantito la cosa».
«Chi, gli anarcoanimalisti o quelli della macelleria?»
«Tutti, nessuno escluso».
«Prima o poi riusciranno a sfondare il muro. Le cose accadono all’improvviso, quando meno te lo aspetti».
«Forse dovremmo ridurre il nostro livello di paranoia».
«Tanto per sapere, la sua professione non mi appare sul monitor».
«Ero nella sicurezza, ma ho deciso di ripartire da zero. Sto ancora pensando a cosa fare».
«Un ex collega, dunque».
«Un ex collega».
«Mai avere una sola vita. Prima o poi deciderò di farlo anche io».
«Una vera sfida dall’esito incerto».
«Non si deve rinunciare alle sfide».

L’agente di sicurezza torna a fissare il monitor.
«Potete andare. Ho il vostro appuntamento sul monitor».
La porta blindata automaticamente si apre. Intravedi Appelwhite di spalle, davanti alla vetrata.

CONTINUA (qui tutte le puntate)

Francesco Cortonesi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...