MARTHAS HALLE – COMUNICATO STAMPA

Savino Ficco, Marthas Halle

Savino Ficco, Marthas Halle


Marthas Halle
, progetto artistico itinerante a cura di Savino Ficco, sarà a Roma allo Spazio Cima (Via Ombrone, 9) dal 16 al 23 ottobre 2015.

Vernissage con performance 16 ottobre, ore 18.00
Finissage con performance in inglese 23 ottobre. Ore 18.00

IL PROGETTO
Il progetto Marthas Halle nasce in seno all’associazione Kantiere – Arte in Corso d’Opera come unione di differenti media artistici: fotoelaborazione, musica elettronica e drammaturgia si fondono per dar vita ad un atto performativo dalla vocazione spiccatamente catartica.
L’atto performativo qui è visto in senso aristotelico come mimesi della realtà, viatico per la purificazione dagli orrori quotidiani.

“Noi proviamo piacere a vedere le immagini le più precise delle cose la vista delle quali è dolorosa nella realtà, come gli aspetti di animali i più ripugnanti e dei cadaveri. […] il racconto deve essere così costituito che, anche senza vedere la scena, chi ascolta i fatti che accadono, a motivo degli avvenimenti stessi, frema di orrore e di pietà”.
(Aristotele, Poetica)

LE ORIGINI
La materia prima che anima il progetto Marthas Halle è la passione per il filone giallo-horror del cinema italiano degli anni ’60 e ’70: Mario Bava, Lucio Fulci, Aldo Lado, Dario Argento.
Da un omaggio al film Profondo Rosso deriva il titolo del progetto: la halle di Martha è l’ingresso della casa, tappezzato di quadri evocativi dalle atmosfere oscure, che gioca un ruolo importante nello svolgimento del film.
Durante la performance il pubblico è invitato ad entrare in quell’ingresso in cui fanno bella mostra di sé, in questo caso, non i quadri del film ma le opere di Savino Ficco che idealmente prendono vita raccontandosi tramite le parole/azioni di Donatella Damato, le musiche originali e pochi elementi scenografici.

LA PERFORMANCE
In sede performativa l’autore è seduto ad una scrivania al centro della sala. Dalle sue dita che concitatamente battono alla tastiera di un computer, nascono idealmente le parole recitate dall’attrice.
Ad ogni singolo scatto sono associati una musica originale ed un monologo. Le musiche originali sono di Giovanni Mastrangelo, Andyustrial e Trivo, alcuni monologhi hanno testi originali di Donatella Damato, altri sono tratti da Lautreamont (I canti di Maldoror), Shakespeare (Amleto), De Sade (La filosofia nel boudoir).

GLI OSPITI
Durante tutta la settimana in cui saranno esposte le opere di Marthas Halle si alterneranno nello Spazio Cima graditissimi ospiti tra cui Franco Bellomo (fotografo di scena di grandi registi come Federico Fellini, Mario Bava, Michelangelo Antonioni, Dario Argento), Luigi Pastore che presenterà il film Hippocampus, Veronica D’Auria e Lino Stragis di Interiora Horror Fest.

LE PARTNERSHIP
In questa edizione romana Marthas Halle beneficia del patrocinio della Accademia di Belle Arti, della Provincia e della Pro Loco di Foggia; si avvale della collaborazione della webzine Darkitalia, del mensile elettrocartaceo Verde Rivista e dello sguardo benevolo di Luigi Cozzi, fine regista fantastico-giallo-horror e gestore del Profondo Rosso Store (…e sì, anche i maestri del brivido sanno profondere sguardi benevoli ai piccoli brividevoli eredi!).

LA LOCATION
Dopo aver aperto le danze in una location altamente simbolica come Torino e aver ricevuto grande successo di pubblico e di critica nelle tappe di Bologna ed Atene, finalmente Marthas Halle riapproda in un sito ricchissimo di riferimenti alla sua genesi. In una sorta di metanarrazione si racconta, si mette in scena a partire da uno dei luoghi più cari alla cinematografia da cui essa stessa prende forma: il quartiere Coppedè.
Piazza Mincio è location d’eccellenza: Dino Risi la sceglie nel 1960 per Un amore a Roma; Francesco Barilli nel 1974 vi ambienta Il profumo della signora in nero e Dario Argento vi gira scene di Inferno nel 1980. Ancora con Inferno il maestro Argento sceglie la vicina Via Po per l’appartamento del personaggio interpretato da Eleonora Giorgi.

LO SPAZIO ESPOSITIVO
Spazio Cima nasce a Roma, in uno splendido palazzo del quartiere Coppedé, come spazio polifunzionale, adatto per 12 mesi l’anno ad ospitare ogni genere di evento nel campo dell’arte della comunicazione e dell’immagine.
Uno spazio versatile per organizzare esposizioni artistico-culturali, meeting di comunicazione, conferenze stampa, seminari e workshop, shoowroom, studio video-fotografico, temporary office, editorial office.
Lo Spazio Cima affitta i propri spazi anche per eventi privati.

PER INFO:
Spazio Cima
Via Ombrone, 9 Roma Italy
phone: +39 06 85302973 +39 331 1312576

info@spaziocima.it
http://www.spaziocima.it
savinoficco@gmail.com
dididohm@gmail.com

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