CASUAL FRIDAY #12: PER COME LI CONOSCO

Savino Ficco, Visioni notturne

Savino Ficco, Visioni notturne

Casual Friday è la rubrica di Verde nata per promuovere un nuovo reading code. Ogni settimana un racconto inedito di un autore diverso che cercherà di farvi ridere, divertirvi o semplicemente imbarazzarvi. Oggi ospitiamo Franco Sardo con Per come li conosco. È venerdì, rilassati!
Fotoillustrazione di
Savino Ficco (Visioni notturne).

Franco Sardo, altrimenti noto come Demerzelev, altrimenti noto col suo vero nome, è un autore di racconti, poesie, battute, articoli, saggi e sceneggiature di vario genere. Crede in una scrittura capace di occuparsi di ogni cosa e di trasformare, rubare e digerire elementi da qualsiasi altra forma d’espressione. Adora le autobiografie non autorizzate e i finali a sorpresa. È stato redatore di vari siti (Spinoza.it, ScaricaBile.it, Diecimila.me), ha collaborato con varie riviste (Vernacoliere, Carta Straccia, Nugae), ha curato mostre (Antologica su Andrea Pazienza, Jpigs – Illustrazioni Satiriche ad Alta Risoluzione) ed eventi (Mostro – Satira à la Page). Ha pubblicato un libro di racconti (Corrente Alternata, Graus Editore 2009) e un saggio su Dino Buzzati (Corpi, Aldilà e Fumetti), oltre a essere presente in varie forme nei primi libri del collettivo satirico Spinoza e del collettivo letterario Diecimila.me. Ha realizzato svariate autoproduzioni, dalla poesia al racconto breve. Attualmente oltre a vari progetti, cura il suo blog Castrobloghina.it. È nato variamente a Oristano e non ha mai fatto niente.

Lo slancio dell’amore, come lo si può quantificare? C’è un modo forse per dare una misura a quell’impeto di attrazione totalizzante nei confronti di un’altra persona? Certo abbiamo i nostri corpi, l’incarnazione della nostra esistenza. Attraverso i nostri corpi si realizzano le nostre menti, le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Uno sguardo, una carezza, un bacio, il sesso in tutte le loro varianti e infinite possibilità ci permettono di comunicare il nostro amore, dargli un senso, una direzione che può essere, nel migliore dei casi, recepita e reciprocamente ripetuta. Dieci, cento, mille e migliaia di volte. I nostri corpi ci accompagnano nel misterioso viaggio all’interno della materia di questo universo, ci permettono di esplorarla, di farla propria, di assaporarla. Il suono di una voce, i colori di un sorriso, l’odore di una pelle, il gusto di una saliva, le consistenze di un genitale. Diamo e prendiamo in continuazione dei frammenti di senso provenienti dal nostro corpo e nella nostra mente siamo capaci di elaborarli in una forma, nel migliore dei casi, l’amore. Ma a un certo punto questo può non bastare. A volte si vuole andare oltre. Nella strada verso la completa manifestazione di un’emozione si possono così intraprendere ulteriori percorsi linguistici, pragmatici simbolici, convenzionali. Per questo e nessun altro motivo Fernando e Carmela si comprarono una casa assieme, che era per loro come prendere dimora nel loro amore stesso.

+

“…ci dedichiamo ora all’ennesimo sbarco di un barcone di immigrati avvenuto sulle nostre coste, erano, pensate, 273 su una barca di appena 12 metri. Sono stati avvistati al largo da una motonave della Capitaneria di Porto, messi in salvo sulle navi di primo soccorso della Marina Italiana e trasportati a terra dove hanno ricevuto cibo, molti avevano gravi sintomi di disidratazione, e cure mediche, 16 infatti le persone trovate ferite, probabilmente anche a causa del mare agitato durante la lunga traversata, che secondo le prime testimonianze sarebbe stata di 6 giorni. 273 persone, dicevamo, di cui 56 donne e 25 bambini, prevalentemente provenienti dall’Eritrea, dal Sudan e dal Mali. Secondo quanto riportato dalle prime indagini pare che tre scafisti a metà del viaggio avrebbero abbandonato la nave con l’ausilio di un gommone, lasciando il timone a tre ragazzi presi a caso tra i migranti, senza dare loro alcuna indicazione, né tantomeno comunicare eventuali procedure di sicurezza. La sorte ora dei 273 migranti verrà stabilita dalla loro condizione: i clandestini verranno portati nei centri di identificazione ed espulsione, i Cie, in attesa di venire riconosciuti dai paesi d’origine e rimpatriati, mentre quanti di loro lo richiederanno, nell’attesa di ottenere lo status di rifugiati per motivi umanitari, verranno alloggiati nelle strutture autorizzate grazie ai fondi comunitari per l’emergenza migranti. Dicevamo quindi 273 persone sbarcate stamane, che si vanno ad aggiungere alle 8.436 dall’inizio dell’anno, in una traversata in cui per fortuna non sembrano esserci state vittime. Ed ora occupiamoci dello sport…”

=

Chiaretta, inviato oggi alle ore 23:07
Ciao bella ❤
Ho saputo che ti sei ripresa alla grande! 🙂

Carmelita, inviato oggi alle ore 23:09
Ue! Si, direi! 🙂

Chiaretta, 23:13
E dello stronzo vigliacco sai più nulla?

Carmelita, 23:19
No e non ci tengo.

Chiaretta, 23:21
Brava! ❤
E dimmi… come sono questi?
Saranno difficili da gestire.

Carmelita, 23:22
Per niente, sono ottimi! 🙂

Chiaretta, 23:22
Bene! 🙂
Ma senti, sono 3 giusto?

Carmelita, 23:23
Si.

Chiaretta, 23:25
Certo che te lo hanno riempito il b&b! 🙂

Carmelita, 23:26
Piano piano mi ci pago la casa.

Chiaretta, 23:28
E come si chiamano?

Carmelita, 23:30
Tutti Abdul.

Chiaretta, 23:33
Ma dai! 😀
E tu come li chiami?

Carmelita, 23:34
Per come li conosco:
“Sempreduro”, “Lungolungo” e “Bellogrosso”!

Franco Sardo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...